A partire dal mese di gennaio 2024 è attivo il sistema sperimentale di dissuasione delle anguille presso la diga Enel Green Power di Creva sul fiume Tresa (Provincia di Varese, Italia)!!

L’opera di presa della centrale Enel Green Power di Creva (Luino, Italia), adiacente alla diga, è costituita da due grosse campate, dalle quali transita l’acqua diretta verso la centrale idroelettrica. Per evitare l’ingresso di corpi flottanti, le campate, sono protette da due grosse griglie che hanno uno sviluppo verticale di circa 16 m e sono caratterizzate da una spaziatura tra le barre che la compongono di 80 mm. L’obiettivo del sistema di dissuasione sperimentale installato è quello di creare una “barriera” luminosa in grado di scoraggiare le anguille adulte migranti ad entrare nell’opera di presa e deviare così il loro transito verso il passaggio per pesci.

L’installazione del sistema è stata un’attività complessa perché è stato necessario l’intervento di sommozzatori specializzati ad operare in ambienti critici, inoltre, tutta la fase di cantiere ha richiesto un costante coordinamento con il personale di Enel Green Power per attuare lo stop della produzione idroelettrica e per programmare i livelli idrici dell’invaso sulla base delle attività del cantiere.

Ora vediamo nel dettaglio come è fatto questo sistema. Il sistema dissuasivo installato è composto da 60 “corpi illuminanti” montati su delle staffe in acciaio inox, realizzate su misura, che sono state fissate alle travi IPE (posizionate orizzontalmente) presenti a supporto delle due griglie di protezione dell’opera di presa (una per campata) della centrale. I copri illuminanti sono disposti a gruppi di 3 sulle 10 travi IPE presenti in ciascuna campata su tutta l’altezza (circa 16 m), per un totale di 60 lampade (vedi tavola di progetto). Ciascuna lampada è dotata di un cavo di alimentazione indipendente e di un connettore subacqueo posizionato in prossimità della lampada, in modo da consentire di sostituire facilmente ogni singolo corpo illuminante. I cavi di alimentazione sono quindi progressivamente raccolti su una fune in acciaio che risale sul bordo fino a raggiungere un quadro elettrico di controllo, posizionato all’interno del locale paratoie. Il quadro elettrico, oltre ad alimentare le 60 lampade con una corrente continua a bassa tensione permette di:

  1. programmare i giorni e l’orario di funzionamento delle lampade;
  2. regolare l’intensità luminosa dei corpi illuminanti e la modalità “luce fissa” o “luce stroboscopica”;
  3. regolare la frequenza di accensione della luce stroboscopica (1 -> 30 Hz);
  4. avere un sistema di diagnostica che consenta di conoscere lo stato di ciascun copro illuminante;
  5. controllare l’accensione delle sole lampade che si trovano sotto il livello dell’acqua grazie ad un sensore di livello.

Contestualmente all’attivazione del sistema di dissuasione è stato effettuato un rilascio di esemplari adulti di anguille migranti marcate con sistemi in grado di fornire informazioni relativamente ai loro spostamenti. Tutto questo con lo scopo di valutare l’efficacia del sistema.

Di questa attività e dei primi risultati del monitoraggio ne parleremo in un prossimo articolo!

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Nella gallery alcune immagini delle fasi di cantiere e il video del sistema in funzione.